{"id":11179,"date":"2005-02-12T01:55:24","date_gmt":"2005-02-12T05:55:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.palabranueva.net\/la-integridad-de-no-pocos-cubanos\/"},"modified":"2021-02-15T11:39:36","modified_gmt":"2021-02-15T15:39:36","slug":"la-integridad-de-no-pocos-cubanos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.palabranueva.net\/it\/la-integridad-de-no-pocos-cubanos\/","title":{"rendered":"Cuba: costituzioni nel tempo"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Costituzione di qualsiasi Repubblica \u00e8 una norma giuridica che, dettata dall&#8217;autorit\u00e0 competente, stabilisce e disciplina i fondamenti e i principi necessari per organizzare e costituire uno Stato, e un intero ordinamento giuridico, in grado di garantire i diritti naturali della persona. Per raggiungere questo obiettivo, ogni Costituzione deve specificare l&#8217;inalienabilit\u00e0 dei diritti umani e, per corrispondenza, definire i modelli e gli obiettivi di tutte le attivit\u00e0 dello Stato, determinarne la forma e i limiti, gli organi e le funzioni, i rapporti tra tali organismi e tra i cittadini e lo Stato, nonch\u00e9 la responsabilit\u00e0 di tutti loro per la realizzazione di tali scopi. Questo testo normativo si chiama, oltre alla Costituzione o diritto fondamentale, alla legge madre, alla legge delle leggi, alla Magna Carta&#8230;<br \/>L&#8217;autorit\u00e0 competente per l&#8217;elaborare e approvare una Costituzione \u00e8 il popolo, perch\u00e9 contiene sovranit\u00e0 (primo potere e origine di altri poteri sociali), anche se pu\u00f2 servire, in alcuni casi e in una certa misura, rappresentanti, che non la sostituiscono nella gestione e che devono quindi scegliere e controllare, come \u00e8 noto , la rappresentazione dovrebbe essere solo un momento di partecipazione e non un meccanismo che la eclissi. Affinch\u00e9 una Costituzione abbia un valore morale, non solo deve essere stata elaborata e approvata dalla maggioranza, ma deve anche essere priva&#8221;, afferma Jos\u00e9 Mart\u00ed-1 di elementi ideologici, come unica vera garanzia per diventare inclusiva e capace di canalizzare tutte le opzioni esistenti nella Nazione, oltre a garantire che obblighi tutti e non consenta a nessuno di superarla o opporsi. Cos\u00ec com&#8217;\u00e8, la Costituzione, la norma giuridica di pi\u00f9 alto rango in una societ\u00e0, \u00e8 il collegamento superiore dell&#8217;ordinamento giuridico e quindi di tutte le norme e decisioni giuridiche e, di conseguenza, anche di tutti gli eventi sociali in ciascuno dei suoi campi e dimensioni. Per questo motivo, i risultati sociali, bernativi e legali devono essere limitati e a seconda dei precetti costituzionali. La tutela di una Costituzione, in quanto norma giuridica gerarchica di rango superiore, \u00e8 garantita quando ogni cittadino, indipendentemente da chi sia, e tutti gli organi statali, compresa la legislativa, devono rispettare le proprie regole. Se il legislatore, un rappresentante responsabile della creazione delle norme giuridiche, vuole discostarsi da esso, deve prima modificarlo, e per farlo deve sentire le richieste che la sua natura giuridica e politica richiede. \u00c8 anche un elemento fondamentale nella tutela della Costituzione il controllo che i tribunali possono esercitare, anche attraverso enti specializzati, come le corti costituzionali di garanzia. Un altro elemento importante \u2013 e quello di una maggiore autorit\u00e0 \u2013 \u00e8 il controllo dei cittadini, che pu\u00f2 essere esercitato in modi diversi. Un requisito essenziale per garantire la Costituzione \u00e8 anche quello di essere consapevoli del fatto che la sua protezione \u00e8 legale solo nel quadro della Costituzione, che non pu\u00f2 essere protetta ferendosi. Chiunque cerchi di proteggere lo Stato andando oltre la Costituzione e le sue garanzie distrugge la Costituzione, ferisce lo Stato e danneggia la popolazione.<br \/>Le costituzioni, storicamente, hanno assunto due forme e generalmente hanno quattro parti. Le sue forme possono essere: Consetudinaria (questa \u00e8 la forma pi\u00f9 antica. Esempio: quello dell&#8217;Inghilterra, che inizi\u00f2 con le regole costituzionali, Magna Carta, di John Without Land, dettate nel 1215) o Scritto (le prime costituzioni scritte dei tempi moderni furono quella degli Stati Uniti d&#8217;America nel 1787 e dei francesi nel 1791). Le sue quattro parti sono: Preambolo (contiene una serie di dichiarazioni dichiarative sugli obiettivi e i valori etici e politici che la societ\u00e0 deve compiere secondo le sue peculiarit\u00e0 storiche e politiche), Parte Dogmatica (sviluppa i diritti inalienabili della persona umana e la responsabilit\u00e0 del potere statale di realizzarla, cos\u00ec come le relazioni essenziali per raggiungerlo), Partito Organico (istituisce l&#8217;organizzazione statale , le relazioni e i confini tra i suoi organi e le loro funzioni, e indica come dovrebbero essere scelte le persone in carica pubblica), e la clausola di riforma (\u00e8 essenziale istituirla, perch\u00e9 sebbene sia emanata su base duratura e con garanzie da non manipolare, occorre garantire che possa essere adattata alle mutevoli circostanze). I pi\u00f9 sostanziosi sono dogmatici e biologici. Organic stabilisce e regola gli elementi strumentali che sono progettati per promuovere e garantire i postulati della parte dogmatica. Ogni Costituzione, a sua volta, cerca di definire sinteticamente, nel suo primo articolo, il carattere e l&#8217;essenza degli ideali che cerca di concretizzare attraverso la sua articolazione, motivo per cui tutti i precetti costituzionali devono essere impegnati in questo primo articolo e finalizzati alla sua realizzazione.<br \/>II<br \/>La storia costituzionale di Cuba ha avuto il suo punto di partenza nel primo decennio del XIX secolo. L&#8217;intelligenza e l&#8217;integrit\u00e0 di non pochi cubani erano presenti nelle corti di Cadice, quando diedero alla Metropolis, contemporaneamente alle colonie, la Costituzione del 1812. A Cuba fu assegnata la nomina di due deputati. Furono eletti Andr\u00e9s de J\u00e1uregui per l&#8217;Avana e Bernardo O&#8217;Goban per Santiago de Cuba. La recente Costituzione ha fornito all&#8217;isola la possibilit\u00e0 di nominare deputati a Cortes, ha sostituito la giustizia con la giurisdizione militare, ha stabilito la libert\u00e0 di stampa, ha istituito la Corte dei conti per epurare quelle offerte dai ministri del Tesoro reale, tra gli altri. Tuttavia, Cuba ricevette una Costituzione esterna, forgiata con strani elementi sociali, politici ed economici, culminata in un problema internazionale che l&#8217;isola non affront\u00f2.<br \/>Tra le proposte che i deputati cubani portarono dinanzi ai tribunali costituenti c&#8217;erano due progetti di costituzione. Un separatista e un autonomista. Il primo \u00e8 stato preparato dall&#8217;avvocato bayamese Joaqu\u00edn Infante. Il testo propone un modello di Stato dell&#8217;Assemblea in cui tutti i rami del potere dipendono dal legislatore; riconosce un quarto ramo del potere statale: il potere militare, data la presunta vulnerabilit\u00e0 dell&#8217;isola; l&#8217;esecutivo doveva essere collegiale; il diritto al suffragio sarebbe solo per i proprietari americani; stabilisce la separazione tra La Chiesa e lo Stato (ho sognato una sorta di Chiesa nazionale, nello scisma con il Papa); disciplina alcuni diritti individuali; non riconosce la nobilt\u00e0 ereditaria; e stabilisce alcuni emblemi nazionali. Naturalmente, \u00e8 stato in qualche modo scollegato dal momento politico cubano. La proposta autonomista portata in Tribunale fu redatta dal sacerdote Jos\u00e9 Agust\u00edn Caballero. \u00c8 un progetto di Costituzione per la Monarchia e le sue Colonie, che cerca per l&#8217;isola un governo decentralizzato. Propone l&#8217;esistenza di una Corte Provinciale abilitata a e rilasciare leggi locali, un ramo esecutivo detenuto da un governatore capitano generale, nominato dal re e consigliato da un consiglio esecutivo, e un&#8217;amministrazione della giustizia affidata a un Corregidor indipendente, sebbene il capitano generale mantenga la Corte militare.<br \/>III<br \/>Tante le proposte che hanno cercato di garantire un regime autonomo all&#8217;isola. Questi includono i progetti di padre F\u00e9lix Varela, Gabriel Claudio Zequeira, Antonio Mauras, la formula Abarzuza, cos\u00ec come la Costituzione autonoma per Cuba e Porto Rico. Il progetto di padre Varela, intitolato Istruzione per il governo economico-politico d&#8217;oltremare, fu presentato ai tribunali nel 1822. Ha cercato di ampliare i poteri dei comuni di riscuotere le tasse, organizzare i servizi pubblici e regolare l&#8217;ordine pubblico. Il progetto di Zequeira, sempre del 1822, \u00e8 sotto forma di modifiche alla Costituzione spagnola. I suoi postulati comportano una dichiarazione sostanziale: rifiutare la legge divina nel capo dello stato, negare la propriet\u00e0 della terra nelle mani della Metropoli, sfidare l&#8217;unit\u00e0 sovrana e l&#8217;espressione della volont\u00e0 comune da parte del corpo centrale del potere. Il legame che lega la Metropolis alla Colonia, ha sottolineato, deve essere generato nella reciproca opportunit\u00e0 e mantenuto solo dalla deliberata manifestazione di volont\u00e0 della colonia. Aspirava, naturalmente, a una sorta di comunit\u00e0 di nazioni, nello stile di cui guida oggi la Gran Bretagna.<br \/>Il progetto di riforma di Antonio Maura, ministro d&#8217;oltremare, proposto nel 1893, cerc\u00f2 di dare a Cuba un senso autonomista. Si \u00e8 impegnata a classificare gli interessi dell&#8217;amministrazione in generale e locale. Ha poi precisato che gli interessi generali sono: guerra e marina, relazioni esterne e giustizia, ordine pubblico e politica finanziaria. Egli ha anche affermato che gli interessi locali sono: lavori pubblici, comunicazioni, promozione, istruzione e salute. Proporre che gli interessi generali siano di competenza del governo nazionale, della Metropolis, e che i locali siano amministrati sull&#8217;isola. Al fine di attuare questa amministrazione locale, propose l&#8217;istituzione di un Consiglio provinciale con poteri amministrativi, un governatore con il potere di sviluppare gli accordi del Consiglio provinciale o sospenderli se contraddicono la legge o danneggiano la nazione, e un Consiglio di amministrazione su base consultiva sui bilanci generali e proposte di riforme legislative. In opposizione a Maura, il Partito Conservatore di Cuba, cristallizz\u00f2 un nuovo progetto: la formula di Abarzuza. L&#8217;intenzione era \u2013 in nome dell&#8217;autonomia \u2013 di distorcere il regime regionale, in modo che metropoli potesse mantenere un maggiore controllo. Fu approvato dal Congresso spagnolo il 15 e 1895, anche se non riusc\u00ec ad avere effetto perch\u00e9 gli fu impedito di scoppio della guerra d&#8217;indipendenza cubana.<br \/>La Costituzione autonomica per Cuba e Porto Rico, promulgata in Spagna con tre decreti del 25 novembre 1897, fu l&#8217;ultimo \u2013 e forse l&#8217;unico \u2013 intelligente tentativo di mantenere Cuba come parte della Spagna. Si basava su principi giuridici che, a loro volta, cercavano di conciliare gli interessi economici con i politici e le dottrinali della vita locale. La proposta, pi\u00f9 che uno sforzo autonomo, stava effettivamente cercando di decentrare l&#8217;amministrazione dell&#8217;isola. Molti sostengono che questa proposta deteneva una qualit\u00e0 dottrinale e offriva reali possibilit\u00e0 di autogoverno, ma anche che era troppo tardi. La fortuna, a Cuba, era gi\u00e0 stata lanciata: l&#8217;indipendenza.<br \/>IV<br \/>L&#8217;emancipazione della Spagna era un desiderio di molti cubani da prima del 1812, quando la Costituzione di Cadice fu sviluppata e approvata in Spagna. Abbiamo visto la proposta preparata dall&#8217;avvocato bayamese Joaqu\u00edn Infante per essere presentata in questi tribunali costituenti2. Tuttavia, \u00e8 possibile notare i maggiori sforzi per sviluppare costituzioni separatiste dopo la rivolta di Carlos Manuel de C\u00e9spedes, il 10 ottobre 1868, la data che segna l&#8217;inizio della guerra d&#8217;indipendenza cubana. La prima di queste costituzioni prese forma a Gu\u00e1imaro, nel 1869, per stabilire la prima delle nostre repubbliche: la Repubblica di Cuba in armi. Questa Costituzione tent\u00f2 di organizzare uno Stato federale e parlamentare. Non fu in grado di realizzare il progetto federale, poich\u00e9 l&#8217;organizzazione e il funzionamento necessari delle assemblee dipartimentali erano impossibili. N\u00e9 \u00e8 riuscito, stabilendo relazioni tra il legislatore e l&#8217;esecutivo, l&#8217;idea parlamentare. In pratica lo Stato ha assunto forme che lo hanno avvicinato alla via dell&#8217;Assemblea, in quanto l&#8217;esecutivo \u00e8 stato nominato un mero direttore della Camera e anche la magistratura sarebbe stata ridacchiata da disposizioni emanate dal ramo legislativo.<br \/>La costituzione successiva fu La Carta Magna de Baragu\u00e1, del 1878. Antonio Maceo non accett\u00f2 il Patto zanj\u00f3n e per sostituire l&#8217;allora scaduta Carta de Gu\u00e1imaro, eresse una nuova Costituzione, che fu promulgata a Baragu\u00e1 il 23 marzo 1878. Questa legge fondamentale stabil\u00ec l&#8217;unit\u00e0 organica del potere, pose l&#8217;intero governo nelle mani di quattro persone e rafforz\u00f2 il ruolo del capo dell&#8217;esercito, che a sua volta gli garant\u00ec i pi\u00f9 alti poteri esecutivi.<br \/>Una volta iniziato il nuovo concorso di guerra nel 1895, fu stabilita una nuova costituzione: la legge fondamentale di Jimaguay\u00fa. Ha tenuto conto dell&#8217;esperienza della guerra precedente e di quella delle sue due costituzioni, ha mantenuto il criterio dell&#8217;unit\u00e0 organica del potere e ha dato tutti i poteri a un Consiglio direttivo composto dal Presidente, dal Vicepresidente, dai Segretari, dai Vicesetari e dal Generale in Capo (che godrebbe di autorit\u00e0 e autonomia). Ma ha inoltre stabilito che ogni due anni dovrebbe essere riunita un&#8217;Assemblea Costituente per rivedere i lavori del governo, apportare le modifiche necessarie al testo costituzionale e nominare il Consiglio. Si riservava anche il potere di riunirsi, se fossero presentate situazioni speciali, come il ritiro della Spagna dall&#8217;isola o la fornitura della Corona per negoziare la pace.<br \/>La Costituzione di La Yaya, nel 1897, fu il risultato dell&#8217;Assemblea Costituente che si riuniva, su mandato della precedente Costituzione, due anni dopo la sua promulgazione. Ha mantenuto il criterio dell&#8217;unit\u00e0 organica del potere, ma ha definito in modo pi\u00f9 preciso ed equilibrato le funzioni del Consiglio direttivo e le relazioni tra il Consiglio direttivo e il capo dell&#8217;esercito e riflette, per la prima volta, i diritti che devono essere promossi e garantiti da tutti e ai quali il Consiglio direttivo era dovuto.<br \/>V<br \/>Dopo le ostilit\u00e0 tra Cuba e la Spagna, con la partecipazione degli Stati Uniti, l&#8217;isola ha attraversato un breve periodo di assoluta confusione istituzionale. Una sorta di multicostituzionalismo prevalse sull&#8217;isola, poich\u00e9 5 regimi guidarono contemporaneamente la vita politica dell&#8217;isola. La Costituzione degli Yaya govern\u00f2 in quei luoghi ancora occupati dall&#8217;esercito liberatore. La Costituzione autonomica era ancora in vigore nei luoghi in cui l&#8217;autorit\u00e0 metropolitana era ancora destriata. All&#8217;Avana, c&#8217;era un governo civile attuato dal generale Brooke. Le istruzioni supplementari del presidente Mc Kinley il 18 giugno 1898 organizzarono l&#8217;occupazione militare della provincia orientale dell&#8217;isola. La costituzione provvisoria attuata dal generale Leonard Wood a Santiago Cuba, il 20 ottobre 1898, diede ordine a quella citt\u00e0. Quest&#8217;ultimo, privo di una parte organica, regolava solo i diritti civili, attuando per la prima volta a Cuba l&#8217;habeas corpus.<br \/>VI<br \/>Quando il governo degli Stati Uniti decise di affidare ai cubani l&#8217;accordo del loro destino, il governatore militare esuli\u00f2 i delegati che avrebbero formulato una Costituzione per Cuba, oltre a studiare e concretamente come organizzare le relazioni politiche tra gli Stati Uniti e Cuba. La prima legge fondamentale della Repubblica, ora indipendente, nota come Costituzione del 1901, fu sviluppata e approvata, non senza successo e in condizioni molto difficili. Il testo fu redatto dai cubani sotto la tutela e l&#8217;influenza del governo degli Stati Uniti. L&#8217;esperienza delle costituzioni nelle armi, dove l&#8217;assemblyismo e l&#8217;unit\u00e0 di potere avevano esplicitamente prevalso, cos\u00ec come il repubblicanesimo attraverso la predominanza implicita dei doveri sui diritti, non fu presa in considerazione. La nuova Legge Fondamentale istitu\u00ec un sistema \u2013 come quello americano \u2013 liberale, laico e rappresentativo repubblicano, presidenziale e a suffragio universale. Nel definire i diritti da tutelare, egli ha tenuto conto dei diritti individuali, non dei diritti sociali. Il testo includeva anche il controverso emendamento Platt.<br \/>Nel 1928 il generale e presidente Gerardo Machado riform\u00f2 questa legge fondamentale. Questo cerc\u00f2 essenzialmente di rafforzare i suoi poteri ed espandere la possibilit\u00e0 di controllare il governo pi\u00f9 a lungo. Il 12 agosto 1933, il presidente Machado fu rovesciato e il 24 del mese stesso, un decreto rilasci\u00f2 le sue riforme e ripul\u00ec la Costituzione del 1901. Successivamente, i governi che si sono succeduti hanno emanato vari statuti con lievi modifiche a questa legge, fino a quando nel 1940 \u00e8 entrata in vigore una Costituzione di alto status giuridico e politico.<br \/>Gli elettori meno condizionati e politicamente pi\u00f9 esperti del 1940 modificarono alcuni difetti della precedente Costituzione. Dati i cambiamenti sostanziali introdotti nel sistema politico e sociale, hanno istituito una nuova repubblica, ora di natura socialdemocratica. Cercando un maggiore equilibrio tra i rami del potere statale, hanno stabilito un modello semi-parlamentare e, nel definire i diritti che hanno cercato di garantire, hanno anche tenuto conto dei diritti sociali. Era una Magna Carta ben raggiunta con un&#8217;inclinazione sociale. Questo va riconosciuto, anche se gli attori della Repubblica non sono stati in grado di sviluppare e promulgare tutte le leggi complementari di cui la Costituzione aveva bisogno per prendere vita, n\u00e9 hanno raggiunto la necessaria moralit\u00e0 nell&#8217;esecuzione delle istituzioni che, sotto il suo mandato, stavano erigendo.<br \/>Quest&#8217;ultimo era in vigore fino a quando il generale Fulgencio Batista diede un colpo di stato il 10 marzo 1952, non ha superato la Costituzione e ha proclamato uno Statuto Costituzionale di bassa qualit\u00e0 giuridica e politica che ha cessato di governare il 24 febbraio 1955, quando ha nuovamente permesso l&#8217;entrata in vigore, con uno status di lettera quasi morta , alla Costituzione del 1940, fino al dicembre 1956, quando inizi\u00f2 a sospendere successivamente le sue garanzie, per periodi di 45 giorni e ad eccezione di periodi molto brevi.<br \/>Il 7 febbraio 1959, una legge fondamentale promulgata dal governo rivoluzionario inizi\u00f2 a governare. Questa legge fu sostituita nel 1976 da una Costituzione istituita dalla Repubblica Socialista. Questo testo \u00e8 stato riformato nel 1992 ed \u00e8 tutto ancora in vigore. Ispirati dal collettivismo marxista, la loro parte dogmatica incarnava una serie di garanzie, in particolare \u2013 e al contrario molte costituzioni contemporanee \u2013 sui diritti sociali, una cosa positiva se non avessero sentito, come conseguenza ideologica, l&#8217;imperativo di limitare i diritti individuali. Il contenuto dogmatico della generalit\u00e0 della costituzione inizia presentando le libert\u00e0 che garantisce e successivamente \u00e8 che incarna le qualit\u00e0 che esige, perch\u00e9 \u00e8 concepito che il fondamento della dignit\u00e0 umana \u00e8 la libert\u00e0 e che solo dalla libert\u00e0 \u00e8 possibile il raggiungimento di un&#8217;autentica uguaglianza. Nella nostra attuale Costituzione, appare al contrario: tutto ci\u00f2 che riguarda l&#8217;uguaglianza e poi le libert\u00e0 \u00e8 stato posto al primo posto, perch\u00e9 coloro che hanno redatto il testo sostengono che l&#8217;uguaglianza \u00e8 il fondamento della dignit\u00e0 umana e che la libert\u00e0 non pu\u00f2 che essere il risultato di un&#8217;equivalenza gi\u00e0 raggiunta.<\/p>\r\n<p>La parte organica stabilisce, come in tutto, le strutture del Potere dello Stato. Il modello presentato dall&#8217;attuale testo costituzionale si ispira alla forma convenzionale o assembly adottata dai paesi ex comunisti e che esiste, ad esempio, in Svizzera, un paese che sembra democratico. Solleva la teoria secondo cui in questo modello \u2013 a differenza di modelli ben noti in cui la sovranit\u00e0 \u00e8 esercitata in modo condiviso dai tre rami del potere pubblico: legislativo, esecutivo e giudiziario \u2013 la sovranit\u00e0 \u00e8 esercitata solo da quella legislativa. Essa sostiene inoltre che i rappresentanti eletti direttamente dal popolo devono essere integrati nel ramo legislativo e che a loro volta eleggono funzionari esecutivi e giudiziari, che devono svolgere le loro funzioni sotto la direzione e il controllo dell&#8217;assemblea dei deputati. Sostiene inoltre che, a tal fine, questi dirigenti esecutivi e giudiziari devono avere la protezione di leggi complementari che garantiscano loro di non doversi sottomettere all&#8217;eventuale arbitrariet\u00e0 dei deputati e di obbedire, in ogni momento, solo alla Costituzione, alle leggi, alla sovranit\u00e0 dei cittadini, ai progetti e alle disposizioni che cercano la realizzazione di tutto questo.<br \/>Le riforme attuate nel 1992 potrebbero essere state l&#8217;inizio di un processo di miglioramento costituzionale che avrebbe potuto mettere il testo al culmine dell&#8217;elaborazione dottrinale pi\u00f9 terminata, senza implicare l&#8217;accettazione di un liberalismo egoista e materialista, in cui la sovranit\u00e0 dei cittadini esercita effettivamente coloro che controllano il potere finanziario. Alcuni di questi segni erano, modificando il primo articolo; riconoscimento formale, all&#8217;articolo 8, della libert\u00e0 religiosa; la decisione dello Stato, che approva l&#8217;articolo 14, di possedere solo i mezzi di produzione fondamentali e non tutti, come precedentemente sollevato; riconoscimento, attraverso l&#8217;articolo 23, del diritto di propriet\u00e0 delle imprese comuni e delle societ\u00e0 e associazioni economiche costituite, senza alcun riferimento che escluda i cubani da tale opportunit\u00e0; e la possibilit\u00e0 che offre nell&#8217;articolo 70, quando richiede che i membri dell&#8217;Assemblea nazionale del potere popolare siano eletti con il voto diretto dei cittadini. Ma il contenuto della Legge fondamentale non ha continuato ad essere profilato. \u00c8 necessario che la realt\u00e0 continui a migliorare la norma giuridica gerarchica di pi\u00f9 alto livello, allo scopo di sbarramento del testo dei pregiudizi che ostacolano l&#8217;esercizio globale di alcune delle qualit\u00e0 elencate nella Costituzione nel capitolo VI, delle libert\u00e0 sancite dagli articoli 53, 54 e 55 e dei diritti politici che include nel capitolo XIV; solo per menzionare alcuni possibili vantaggi.<\/p>\r\n<p>Nota<br \/>1) Cf. Opere complete di Jos\u00e9 Mart\u00ed. Volume II. Lex Publishing, L&#8217;Avana, 1946, pagina 1913.<br \/>2) La Costituzione di Ave Maria di Narciso L\u00f3pez, redatta negli Stati Uniti, nell&#8217;anno, \u00e8 per alcuni un testo separatista, ma altri lo definiscono un annessione, date le intenzioni del manager: indipendente Cuba dalla Spagna e poi unirla agli Stati Uniti. Questa proposta garant\u00f2 poteri legislativi ed esecutivi ad un governo nominato dal capo dell&#8217;esercito liberatore. Garantiva inoltre alcuni diritti individuali, tra cui la libert\u00e0 di parola e di stampa.<br \/>Bibliografia<br \/>1) Diritti umani. Stato di diritto. Sviluppo sociale. Editorial Panapo, Caracas, 1994.<br \/>2) Storia costituzionale di Cuba. Infiest Ramon. A cura di Cultural S.A., Cuba, 1951.<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\">La Costituzione di qualsiasi Repubblica \u00e8 una norma giuridica che, dettata dall&#8217;autorit\u00e0 competente, stabilisce e disciplina i fondamenti e i principi necessari per organizzare e costituire uno Stato, e un intero ordinamento giuridico, in grado <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.palabranueva.net\/it\/la-integridad-de-no-pocos-cubanos\/\" title=\"Cuba: costituzioni nel tempo\">[&#8230;]<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11182,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[],"class_list":["post-11179","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-societa"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v23.9 (Yoast SEO v28.0) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>SOCIET\u00c0 - 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