{"id":8316,"date":"2019-08-15T12:37:21","date_gmt":"2019-08-15T16:37:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.palabranueva.net\/producciones-televisivas\/"},"modified":"2021-02-17T11:59:12","modified_gmt":"2021-02-17T15:59:12","slug":"producciones-televisivas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.palabranueva.net\/it\/producciones-televisivas\/","title":{"rendered":"Manicure e credenze"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;avvento e il costante progresso di Internet, le tecnologie digitali in tutti i suoi usi, hanno significato una spinta senza precedenti nel settore della comunicazione e dell&#8217;intrattenimento. Dall&#8217;invenzione dei tipi mobili, grazie a Johannes Gutenberg, l&#8217;era digitale \u00e8 stata l&#8217;altra grande rivoluzione nella storia della conoscenza e dello scambio tra esseri umani.<br \/>\nIl nostro paese sta cercando di non essere in ritardo rispetto a questi processi. Nonostante i grandi sforzi compiuti dallo Stato in queste aree, alcune indagini straniere classificano Cuba come uno dei paesi pi\u00f9 legati del continente, rispetto al resto delle nazioni. Anche cos\u00ec, il mondo digitale, i social network, i siti web, i prodotti comunicativi molto diversi che oggi si generano nell&#8217;informazione o nell&#8217;intrattenimento semplice e tutto il marem\u00e1gnum di possibilit\u00e0 che questo porta con s\u00e9, sono sempre meno estranei al creolo. Tutto questo, per non parlare del fatto che i prezzi dell&#8217;accesso a Internet (soprattutto via mobile, il pi\u00f9 vicino e il pi\u00f9 possibile dopo l&#8217;accesso nei luoghi di lavoro), nonch\u00e9 i set-top box per la televisione digitale (le cosiddette scatole) non sono ancora disponibili per il reddito mensile di molte persone, in particolare di coloro che lavorano per lo stesso Stato e vivono con uno stipendio , senza &#8220;perquisizione&#8221;, o pensione dopo una vita lavorativa. Si tratta di sconti che rimangono in sospeso, in modo che l&#8217;accesso sia veramente democratico, senza barriere, per tutti.<br \/>\nSebbene il progresso e il miglioramento della qualit\u00e0 della vita (spirituale, intellettuale, fisica) che questo significa in tutti gli ordini sia indiscutibile, ci sono anche alcune particolarit\u00e0 che possiamo sottolineare. Diamo un&#8217;occhiata ad alcuni nuovi argomenti che derivano da questi processi.<br \/>\nUn vicino di casa di mia madre, che conosce la mia professione di giornalista, si avvicina a me sotto il rilassante sole di mezzogiorno, in mezzo alla sala. Perch\u00e9 non parli di quanto sia cattiva la TV, specula su di me, quasi senza spazio per una stortina? A quelli vecchi &#8211; aggiunge &#8211; non abbiamo soldi per il pacchetto, \u00e8 tutto quello che ci rimane. Scrivilo, vedi se lo risolvo, conclude.<br \/>\n\u00c8 un po&#8217; struggente che l&#8217;ingenuit\u00e0 di alcuni anziani, o di funzionari che si rifiutano di dare informazioni ai giornalisti (anche se in questi casi non \u00e8 per ingenuit\u00e0), che credono ancora nei poteri onnimod del lavoro giornalistico. Vorrei che alcune righe potessero risolvere qualcosa o avere qualche effetto sulla coscienza dei responsabili di una situazione.<br \/>\nAmmetto di non essere uno spettatore abituale. Leggere, scrivere, per motivi personali e professionali, mi porta un po&#8217; lontano dallo schermo televisivo a cui passo solo attraverso certi spazi, quasi sempre filmici o informativi. Tuttavia, la richiesta della signora, in vista del lavoro, potrebbe portarmi a un problema che potrebbe riguardare molti altri. Inoltre, poich\u00e9 dall&#8217;invecchiamento \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 nella nostra popolazione, la televisione, nonostante l&#8217;assedio di pacchi e serial in memorie flash, \u00e8 ancora l&#8217;onnipotente mostro dei mass media a Cuba. Quindi, ho scelto la data casuale di un fine settimana (il primo e due giorni di giugno), per il monitoraggio dei fulmini.<br \/>\nLa famosa scatola ha tra i suoi servizi una guida che informa la programmazione. Questo aiuta a non fare affidamento sui cartelloni pubblicitari e a sapere in anticipo quale programma vogliamo guardare o addirittura registrare. Tuttavia, l&#8217;osservazione di un solo fine settimana ha rivelato enormi carenze in questo e in altri atope. Quel sabato prima, il cartellone televisivo (Night on TV) annunci\u00f2 che lo spazio Critical Spectator, del Canale dell&#8217;Educazione, avrebbe esposto il film The Young Karl Marx. Poich\u00e9 si tratta di un programma serio, con buone proposte, abbiamo deciso di vederlo. Quale non sarebbe stato lo stupore quando, sintonizzandoci sul canale, scoprimmo che fu trasmessa una biografia del grande Edson Arantes do Nascimento, l&#8217;incommensurabile Pel\u00e9. \u00c8 stato un buon film, ma non quello previsto. L&#8217;arrotondamento della sorpresa \u00e8 arrivato quando, durante il controllo della guida del box, lo stesso spazio ha annunciato il film di guerra russo T-34, una storia di petroliere.<br \/>\nIl sabato precedente, 25 maggio, uno degli spazi cinematografici di Multivision ha programmato il grande film d&#8217;azione Convictos en aire (Con air). All&#8217;epoca, senza spiegazioni, il canale trasmetteva l&#8217;argentino Il segreto dei suoi occhi, un film eccellente, tra l&#8217;altro, ma che deve avere il record per la mostra sulla televisione cubana per le molte volte in cui lo hanno trasmesso ultimamente. Il sabato successivo, il primo di giugno, la guida digitale del set-top box ha annunciato nello stesso spazio: Il segreto dei suoi occhi! Alla fine, trasmettevano la pioggia nera. Sar\u00e0 un&#8217;iniziativa della televisione cubana, un gioco (indovina il film di oggi, o qualcosa del genere), per aggiungere intrattenimento e disagio agli spettatori.<br \/>\nCome culmine del breve studio, per non travolgere con altri esempi, per gran parte del sabato e della domenica del nostro check-up, sia Cubavision che Tele Rebelde, hanno mantenuto la guida con un testo laconico: Nessuna informazione. Questo non significa fermarci nella qualit\u00e0 di alcuni dei cosiddetti film stellari che vengono in onda in momenti significativi per il pubblico, come sabato sera, Cubavisi\u00f3n o Multivision, la domenica. Sono stati visti veri bodrios. Pertanto, non saranno in grado di competere, non pi\u00f9 con il pacchetto, nemmeno contro un muro vuoto. Sarebbe pi\u00f9 divertente.<br \/>\nCosa sta causando tutto questo? Beh, l&#8217;inconveniente, prima di tutto. Impotenza e persino rabbia, se hai fatto il tempo di guardare uno spettacolo e ti appaiono con un altro, perch\u00e9 il tuo tempo, come spettatore, come utente o come qualsiasi altra cosa, \u00e8 molto prezioso. Cos\u00ec, la televisione viene aggiunta alle finestre, ai trasporti e alle varie procedure di fronte a qualsiasi ufficio, che spreca ore della loro vita, per disabilit\u00e0 e insimity. Mostra anche un livello quasi rozzo di inefficienza, se qualcosa di pi\u00f9 o meno semplice come portare un programma in ordine e mantenere aggiornato un sito di informazioni \u00e8 cos\u00ec miseramente insoddisfatto. Per non dire che, in un paese come il nostro, il disagio quotidiano e il disagio sono gi\u00e0 sufficienti per aggiungerne di nuovi.<br \/>\nTuttavia, ci sono danni maggiori, forse meno visibili ma stabili. Negli anni in cui scriba studiava i segreti della comunicazione sociale c&#8217;era una regola d&#8217;oro sulla qualit\u00e0 dei prodotti di questa disciplina. Se non funzionano, se si annoiano, se non \u00e8 credibile una stazione radio, un giornale, un&#8217;emittente televisiva, perch\u00e9 il quadrante si muove, le pagine sono chiuse o il canale viene cambiato. Se, oltre a questi dettagli di inefficienza e scarsa qualit\u00e0 dei programmi (per non parlare di alcuni spazi musicali, va retr\u00f2!), aggiungiamo alla realt\u00e0 la posizione eterna e gi\u00e0 incurabile della lontananza e l&#8217;alieno di molti spazi di notizie alla realt\u00e0, il male si aggrava.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 se le notizie televisive riflettono ottimismo, una brutta abbondanza, soprattutto cibo, che la realt\u00e0 (e la tasca e lo stomaco che la subisce) nega quotidianamente, perde credibilit\u00e0. Se alcuni spazi informativi su argomenti molto specifici danno una sola versione, quasi sempre manichea e povera, o atrocemente rigida, su un certo problema, si perde credibilit\u00e0. Inoltre, quando attraverso i social media o attraverso l&#8217;incensurato Bemba Radio da voi a voi, tutti hanno gi\u00e0 una versione e quello ufficiale demente non riesce a superare o migliorare quel primo impatto. Chi d\u00e0 per primo, d\u00e0 due volte, prega una massima che nei terreni giornalistici \u00e8 quasi infallibile. Scusarsi, al termine, costa molto lavoro. Il pi\u00f9 delle volte, \u00e8 successo e molto, \u00e8 permesso raffreddare la questione fino a quando non viene dimenticata o sostituita da un altro evento. La rigidit\u00e0, la mancanza di sfumature, \u00e8 un metodo gi\u00e0 arcaico per informare o convincere. Tutte le possibili opzioni quotidiane lo disabilitano, lo disarmano. Inoltre, l&#8217;irrisolto si accumula nell&#8217;immaginario.<br \/>\nIncidenti come la &#8220;pachanga di struzzo&#8221;, come l&#8217;ha definita un collega, lasciano lezioni molto serie a cui partecipare. Wither ho avuto accesso a Internet o no, w.e. w. w. sui social media o no, tutti avevano, sapevano, creato o ripetuto uno scherzo al riguardo. Sapete, l&#8217;umorismo disacra, non lascia nessuno sganciato, ma dimostra anche la saggezza e i criteri reali di coloro che si difendono dall&#8217;assurdit\u00e0 attraverso il choteo, l&#8217;arma storica di questo popolo. Perch\u00e9 ogni scherzo esagera, ma anche nude verit\u00e0 tangibili. Se il giorno dopo, il mese successivo, il prossimo trimestre, le strade non fossero piene di carne di struzzo, la battuta non sar\u00e0 demente. E se \u00e8 stato un errore, non c&#8217;\u00e8 stata nemmeno l&#8217;autocritica che, se non rimedia, \u00e8 almeno sincera e mostra buona fede. Mai, per quanto terribile sia l&#8217;errore, la gente ignorer\u00e0 coloro che riconoscono pubblicamente le loro insiezioni. Se non lo si fa, la credibilit\u00e0, lo ripetiamo, si perde.<br \/>\nChe le informazioni, le pi\u00f9 banali o le pi\u00f9 segrete, non hanno canali unici per raggiungere le persone. \u00c8 vero, le cosiddette fake news sono una brutta cosa della nostra giornata ed \u00e8 necessario educare, allertare, non cadere in tali trappole e non credere a sciocchezze o idee mal intenzionate. Ma come possiamo criticare le terribili transnazionalit\u00e0 del capitalismo nemico, le loro false informazioni e bugie, se gli adempimenti, le efficienze e le produzioni delle nostre notizie non hanno una vera dimostrazione nella vita quotidiana? L&#8217;ottimismo dei media non sar\u00e0 peggiore, pi\u00f9 dannoso, persino contro-ri-voclutionario? Il nostro gigante Jos\u00e9 Mart\u00ed disse che &#8220;se \u00e8 nobile dire la verit\u00e0, la cosa nobile \u00e8 dire tutto. Nascondere la verit\u00e0 \u00e8 un crimine; nascondere parte di esso, quello che ostacola e incoraggia, \u00e8 un crimine.&#8221;1<br \/>\nLe goffi inefficienze nella programmazione e negli annunci non sono la fine del mondo. Ma oltre ad altre liste di manicure e sciatti, media e anche alcuni al di fuori dei media, diventano pericolosi terreni fertile, perch\u00e9 oggi ci sono molte pi\u00f9 opzioni, a volte nemmeno le migliori, per dirigere l&#8217;attenzione e nutrire i credo della conoscenza, del pensiero e della recitazione. Quando la fiducia viene persa, oggi \u00e8 molto facile cambiare semplicemente canale. O smettila di credere. \u03a9<\/p>\n<p>Nota<br \/>\n1 Jos\u00e9 Mart\u00ed: &#8220;Letter to Enrique Collazo, New York, January 12, 1892&#8221;, in Complete Works (Digital Edition), Havana, Center for Martyrdom Studies, 2011, vol.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\">Come \u00e8 consuetudine per i lettori di Palabra Nueva, il giornalista Antonio L\u00f3pez S\u00e1nchez racconta e riflette su argomenti della vita quotidiana. Questa volta offre un&#8217;analisi di qualcosa che riguarda quasi tutti: la programmazione televisiva e le produzioni e le loro inefficienze.<\/div>\n<p> <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.palabranueva.net\/it\/producciones-televisivas\/\" title=\"Manicure e credenze\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8317,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[],"class_list":["post-8316","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-societa"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v23.9 (Yoast SEO v28.0) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Manicure e credenze - Revista Palabra Nueva<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Como es costumbre para los lectores de Palabra Nueva, el periodista Antonio L\u00f3pez S\u00e1nchez cuenta y reflexiona sobre temas de la vida cotidiana. 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