SOCIETÀ

Vecchia Cuba, ma pulita

Non sono tempi nobili per gli anziani. Né sono per coloro che hanno la responsabilità di prendersi cura e prendersi cura di una persona anziana. Con gli attuali aumenti di tutti i prezzi, è quasi impossibile pagare un caregiver. I manicomi, fatta eccezione per quelli molto rinomati o curati da enti religiosi, oltre a non raggiungere le proprie capacità e non tutti sono d’accordo, generalmente non soddisfano ancora uno standard rassicurante per i familiari che affidano una persona anziana in cura di queste istituzioni. […]

Con hijo, con libro, sin árbol
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Con figlio, con libro, senza albero

Mientras usted lee estas líneas, es muy posible que alguna institución, o alguien amparado en cualquier disposición de una de estas, esté cortando un árbol en la capital cubana. En días recientes, en la Habana se ha levantado una ola poco menos que genocida contra esos verdes, útiles, pero indefensos aliados. En las redes sociales abundan los llamados, las quejas, las denuncias y hasta la copia de respuestas y declaraciones de diversas instancias cuestionadas ante el asunto. Sin embargo, no hay todavía un pronunciamiento gubernamental contundente y claro sobre el tema. […]

Isidoro Lombera
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Il padre dei gatti

Per quanto ne sappiamo, nessuno storico interessato alla secolare vita da picchio dei secoli ha affrontato la figura di Isidoro Lombera Brown, chiamato ai suoi tempi Il Padre dei Gatti e molto presente nella capitale nei primi due decenni di quel secolo. La sua storia personale e le sue azioni filantropiche risiedono nell’oblio. Salvare la tua figura è l’obiettivo di queste linee. […]

Ilustración: Iván Alejandro Batista Cadalzo, diseñador de la revista arquidiocesana Palabra Nueva
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Banditi e domande

Troppo è già stato scritto, troppe ferite arrivano ancora a galla, quando si ricordano i raduni di ripudio di quell’anno 80, quando coloro che lasciarono il paese dai Mariel furono offesi, nonunesi e persino aggrediti fisicamente per il loro pensiero e il loro desiderio di vivere altrove. Eppure, ogni tanto, qualcuno si scusa con qualcuno. Stiamo assistendo al ritorno di tali aberrazioni? Lo scopo di difendere una causa umana e giusto, come viene proclamato il socialismo cubano, giustifica i mezzi per abusare, abusare, invadere il portale di una casa dove ci sono donne e bambini, per quanto opposizione possano essere? […]

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Vecchi mali, nuovo ottimismo

Pensare l’uno all’altro, accettarlo, aiutarli, anche rendere possibili le loro idee, percorsi e sogni, è un modo per contribuire allo stesso modo ai propri percorsi e sogni. Pensare all’altro significa tenere a mente che il nostro lavoro, sia davanti a un quartetto, al volante di un autobus, al posto di un agro o alla finestra di un servizio pubblico, ha i suoi frutti e la sua destinazione in un altro. Chi ci legge, a chi vendiamo o trasportiamo o facilitiamo la gestione, è come te. Se facciamo bene le nostre cose, se la trattiamo e la serviamo bene, lo stesso trattamento e servizio che dobbiamo ricevere. […]

la ética del cuidado en Cuba
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Pollice ed etica della cura a Cuba

Uno dei messaggi del racconto classico intitolato Pulgarcito è proprio l’invito a scivolare tra le difficoltà e catturare il dinamismo della miniatura. Ricordiamoci che nella narrazione il piccolo protagonista si deposita nell’orecchio del cavallo, parla tranquillamente e raggiunge con una voce “forte” che ascolta solo chi deve farlo, per far avanzare l’animale, e con questo fatto insolito si raggiunge l’obiettivo di passare dal piccolo al grande. Questa dinamica del piccolo in grande stile è ciò che la dott.ssa Teresa Díaz Canals condivide nel suo testo per sottolineare alcuni aspetti che ritiene necessari quando affronta la questione dell’assistenza a Cuba. […]

Conversando con Monseñor Carlos Manuel de Céspedes en el Taller Orígenes en Bauta.
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Gaztelu e Carlos Jesus: l’onesta semplicità della poesia

Nel corso degli anni, il giornalista Miguel Terry Valdespino sostiene che un poema come “Late village” e un’opera umana e spirituale come quella di padre Angel Gaztelu, “non poteva passare inosservata davanti agli occhi e alla penna del poeta, narratore e critico battezzato Carlos Jesús Cabrera Enríquez, morto alla giovane età di 54 anni e in piena maturità creativa”. Carlos, scrittore di estrema onestà, creò, in seguito alla fondazione di Artemide come provincia, il discorso del defunto popolo, il nome di un poema con lo stesso nome del sacerdote e leader spirituale anche del famoso Grupo Orígenes, composto da figure come Cintio Vitier, Fina García-Marruz, José Lezama Lima e Gastón Baquero, tra gli altri, che sotto la sua luce (non nella sua ombra) , nella chiesa di Nuestra Señora de la Merced e in altri terreni di Bauta, hanno ampliato la loro visione spirituale non solo per quanto riguarda la religione e la cultura, ma anche in termini di destino della nazione cubana. […]

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Camminare insieme

Condividiamo con i lettori di Palabra Nueva questo testo di Jorge Fernández Era, che questa volta scrive della necessità che tutti noi dobbiamo sentirci accompagnati e accompagnare allo stesso tempo il familiare, l’amico, la porta vicina con la porta o la conoscenza dell’angolo. “Questo è ciò di cui si tratta: dobbiamo andare l’uno con l’altro. Non c’è più nessun altro. […]

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L’immenso leggero

Popoli rispettabili e nobili salgono solo sulla base delle virtù, assicura Teresa Díaz Canals, per la quale il compito numero uno di fronte al deterioramento fisico e morale della nazione, “senza costruire, è quello di costruire”. Costruire, ci dice, sta facendo la storia. Si tratta di un doppio edificio: architettonico e storico. “E in quel risarcimento della nostra società che elimina il profondo confronto tra cubani ‘ufficiali’ e ‘mercenari’ dobbiamo trovare la necessità che va oltre ogni edificio come un cappotto robusto, è necessaria ricchezza interiore. Una perdita di spazio interno ha un effetto paralizzante di sottosorsi all’immediato. […]

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Eme Ele Questo

“Che le oscillazioni del commercio internazionale ci daranno un accidente in futuro dipenderà dal fatto che il cumino non dovrà cercarlo in Cina e farlo produrre alla nostra terra, in modo che tutti, di ritorno dal loro lavoro, possano acquistarlo a proprio agio con la percentuale di sudore investito, usando solo la loro valuta legittimamente conquistata.” A proposito di questo e altro ancora, va l’analisi dell’era Jorge Fernández nell’ultimo numero di #PalabraNueva, senza tralascio l’umorismo intelligente e certo a cui ci ha abituati. […]