RELIGIONE

Via, 18 luglio, XVI tempo ordinario domenica

Quando gli Apostoli ritornano, felici con la missione tenuta, Gesù li invita ad andare in un posto tranquillo dove riposare. Nella sua domenica aoation, il cardinale Juan de la Charity García, l’arcivescovo dell’Avana, ci ricorda che un posto tranquillo dove riposare può essere la nostra casa, il luogo in cui trascorriamo il più grande periodo della nostra vita e dove la più grande ricchezza della nostra esistenza: il Amore per i nostri genitori, mariti, nonni, fratelli, nipoti e altri parenti. “Gesù, Maria e Giuseppe, che vivevano a Nazareth in un palazzo d’amore, pace e concord, prega per le nostre famiglie di vivere sempre in un luogo tranquillo e completo”. […]

RELIGIONE

XVI Domenica del tempo ordinario

Sono anche pastori della società, tutti coloro che hanno pubblicamente assunto un addebito che implica dedizione e servizio, persone che, dalla loro responsabilità, guidano i destini dei popoli, delle società e non solo dalla Chiesa. Dio si lamenta della negligenza, del lavoro scarso, dei ritardi, della cattiva volontà, dell’atteggiamento egoista e irrefressivo di chi pensa solo al suo bene, che preferisce chiudere gli occhi e guardare altrove contro l’alieno sofferente. Oggi Cristo si comporta per la folla che sono senza corso perché i loro pastori li hanno abbandonati. Non ci lascerà mai da solo. Le nostre croci sono la loro croce; Le nostre morti sono la sua morte; Le nostre speranze di una vita migliore si illuminano dalla luce e dalla gioia della sua risurrezione, che è la vittoria del bene del male, dell’amore sull’odio, della vita sulla morte. […]

SOCIETÀ

Una nuova Cuba si è risvegliata

A Cuba sono diventate chiare le circostanze che ostacolano il pieno esercizio dei diritti umani, poiché limitano le proprie e pubbliche libertà, e senza il libero esercizio di queste, di quale libertà si può discutere? Ovviamente sono tante le cose nella nostra società che vanno provocate, ma in modo proficuo, per evidenziare i propri difetti senza intaccare i valori fondamentali e necessari senza i quali è assurdo il pieno compimento umano. Il primo passo è stato fatto e si è risvegliata una nuova Cuba. Dobbiamo pregare con insistenza perché vengano deposte le armi, perché mai più un cubano alzi la mano contro un altro cubano, perché questa libertà che ha fatto vibrare un’intera isola sia una realtà, e allora possiamo costruire una nazione con opportunità per tutti . […]

NOTIZIE

Messaggio indirizzato alla Chiesa cubana da suor Toñi Valverde

A proposito del ritorno in Spagna di suor Toñi Valverde, religiosa dell’Amore di Dio, condividiamo il messaggio che ha rivolto alla Chiesa cubana, in particolare alla comunità cattolica dell’Avana, dove, ha assicurato, rimane il suo cuore. Per quindici anni questa donna instancabile, missionaria e amica, ha condiviso gioie e dolori con i cubani. È senza dubbio una cubana in più. Grazie ea presto. […]

RELIGIONE

Discorso, 11 luglio 2021, XV domenica del Tempo Ordinario

Nel suo discorso domenicale, il cardinale Juan de la Caridad García, arcivescovo dell’Avana, ci ricorda che Dio dona i doni come compito. “Gesù Cristo, che ci invita a stabilire il suo Regno d’amore in mezzo alle nostre famiglie, chiese e popoli, ci manda ad annunciare il suo vangelo di amore, pace e concordia”. Con la nostra missione, vuole che diamo inizio al male che ci impedisce di essere amici e all’odio che ci impedisce di essere felici. Vuole che preghiamo per i malati e per coloro che si prendono cura di loro, per portare loro la buona notizia che lui stesso li ama. “Il Signore Gesù ci invia solo con Fede, Speranza e Carità e vuole che lasciamo loro il conforto, la pace, la forza della Parola di Dio e, quando è possibile, le benedizioni degli ammalati, le benedizioni dei sacramenti e la benedizione della penitenza e dell’Eucaristia”. […]

RELIGIONE

XV Domenica del Tempo Ordinario

Solo fiduciosi e sostenuti dalla potenza di Dio, solo dalla verità del Vangelo, solo dall’umiltà e dalla pazienza, solo dalla povertà e dalla scarsità di mezzi e risorse, sarà chiaro e manifesto che è Gesù che ci manda e agisce a attraverso di noi, che è Lui che libera e dona la sua grazia a coloro che dall’eternità guardano con amore. […]

María Jesús Miranda Juango
RELIGIONE

Settantacinque anni a diffondere speranza

L’Avana senza María Jesús perderebbe qualcosa del suo essere “reale e meraviglioso”. Senza persone come lei perdiamo il fascino, la tenerezza, la speranza. Forse la sua “grandezza” è proprio coltivare la semplicità, servire come la cosa più naturale del mondo, far emergere l’affetto attraverso quei gesti del suo “così navarrese”, e che tutti noi, un tempo conosciuti, aneliamo. Il 10 febbraio 1947, quando i viaggi erano di sola andata ma non di ritorno, salpò per L’Avana, dove venne a soggiornare. Settantaquattro anni hanno testimoniato l’amore “cubano” che María Jesús ha sviluppato nel suo cuore, traducendolo in gesti concreti di accoglienza, vicinanza, apertura all’integrazione della diversità culturale, un clima diverso, gli alti e bassi della storia. […]

Situación de emergencia en Cuba por la falta de alimentos
RELIGIONE

Perché avevo fame e tu mi hai dato da mangiare

Con la pandemia e la situazione di emergenza a Cuba per mancanza di cibo, medicine e tanti altri beni di prima necessità, persone che prima non bussavano alla porta della sede di San Egidio all’Avana, oggi lo fanno. Sono, fondamentalmente, anziani, che si uniscono al gruppo di amici che vivono per strada e sono solitamente accuditi dalla Comunità. Alcuni sono medici in pensione, insegnanti, e si vergognano di chiedere cibo, ma i membri di questa grande famiglia cattolica sanno aiutarli e non si sentono a disagio. Questo è stato un periodo difficile per tutti, ma molto di più per gli anziani e le persone che vivono per strada. […]

RELIGIONE

Discorso, 4 luglio, XIV Domenica del Tempo Ordinario

“Succede a molti profeti che li ignorino, li deridono, gli voltano le spalle. Molti predicatori del Vangelo vengono respinti”. Con questa affermazione il cardinale Juan de la Caridad García, nel suo discorso domenicale, ha evocato non solo Gesù, che nonostante l’incredulità e la mancanza di fede, ha predicato il regno di Dio anche inchiodato sulla croce, ma ha anche ricordato tanti padri, madri, nonni, che insegnano il bene, l’onestà e l’andare d’accordo con i fratelli. Li riconobbe tutti come profeti che perseverarono nonostante il disinteresse per le sue parole. […]

RELIGIONE

XIV Domenica del Tempo Ordinario

Dio ci invita ad annunciare il suo amore e la sua misericordia. Ci spinge anche a non tacere di fronte a menzogne ​​e falsità, ingiustizie e abusi, e tante contraddizioni personali o sociali. Essere profeta nel nostro tempo significa vivere nella verità ed essere coerenti con il Vangelo. La fedeltà a Dio e alla sua Chiesa implica correre il rischio del rifiuto, della persecuzione, dello scherno, del fraintendimento, anche del sacrificio della propria vita. Tutto questo è già stato vissuto e sofferto da Gesù Cristo, il Maestro, il Profeta del Padre. Viverla e patirla è un onore immeritato che Dio ci concede, perché così diventiamo sempre più migliori come suo Figlio Gesù Cristo, che ha offerto volontariamente la sua vita sulla Croce per la salvezza del mondo. […]