Ayuda enviada a Matanzas
RELIGIONE

Quando il cuore è donato

In questi giorni commuovono fino alle lacrime i gesti di solidarietà che tante persone hanno espresso nei confronti della gente di Matanzas. È noto che queste azioni si moltiplicano. Si tratta di quella solidarietà genetica che ci accompagna e che non ha bisogno di slogan o ideologie per essere presente quando ce n’è più bisogno. Per parlare di iniziative di questo tipo, l’esempio di quella promossa dalle Figlie della Carità può illustrare la risposta dei tanti avanani che hanno saputo condividere quel poco che avevano. Molti hanno addirittura deciso di trattenere poco o niente per dare di più, per condividere e aiutare.

[…]

RELIGIONE

Mons. Siro: “prima l’uomo di Dio”

Questo 19 luglio abbiamo salutato un uomo con molti difetti, che ha commesso errori durante la sua vita, ma che, come tutti i santi che conosciamo, ha avuto più che buone opere e buone decisioni. Da Mons. Siro ereditiamo la fermezza e il coraggio, la sua testimonianza di dedizione e dedizione a Dio; Ma soprattutto ci ha insegnato l’amore per Cuba, come la terra dove nasciamo e che dobbiamo amare se diciamo di amare Dio, e ci ha insegnato ad amare la Chiesa, a stare con lei, a difenderla dalle tempeste; lei è noi; e come figli e membri, dobbiamo prenderci cura di lei e ciascuno di noi assume la responsabilità che ha con lei, senza aspettare che altri facciano la nostra parte.

[…]

RELIGIONE

Mayte, povertà per arricchire

Il suo corpo sconfitto dal covid-19, sepolto nella tomba di un amico, in un cimitero erboso e senza marciapiedi, María Teresa Varela Suárez (Mayte), sorella di Gesù, è stata l’immagine vivente della povertà. Tuttavia, assicura chi scrive queste righe, “la sua tunica non è stata macchiata né il suo piede è stato ferito”, perché la sua fede e la sua fratellanza con Gesù sono rimaste intatte nonostante la paura che ha provato quando è entrato in Terapia Intensiva, o del momenti difficili che ha avuto la sua vita precedente: quella fede e quella fraternità sono “il piede” e “la veste” di cui parla l’autore sacro, custodirli è la vera protezione che Dio offre a coloro che decidono di accettare la sua amicizia o di realizzare la sua mandati, detto in linguaggio biblico. “Mayte mi ha aiutato a capire che la vita è proprio il sentiero accidentato verso la Luce, con l’ombra dietro di te: quelle ombre di invidia, risentimento, paura o oppressione. Come se non bastasse, mi ha aiutato a sopportare le conseguenze del camminare verso quella Luce a Cuba”.

[…]

RELIGIONE

Via, 18 luglio, XVI tempo ordinario domenica

Quando gli Apostoli ritornano, felici con la missione tenuta, Gesù li invita ad andare in un posto tranquillo dove riposare. Nella sua domenica aoation, il cardinale Juan de la Charity García, l’arcivescovo dell’Avana, ci ricorda che un posto tranquillo dove riposare può essere la nostra casa, il luogo in cui trascorriamo il più grande periodo della nostra vita e dove la più grande ricchezza della nostra esistenza: il Amore per i nostri genitori, mariti, nonni, fratelli, nipoti e altri parenti. “Gesù, Maria e Giuseppe, che vivevano a Nazareth in un palazzo d’amore, pace e concord, prega per le nostre famiglie di vivere sempre in un luogo tranquillo e completo”.

[…]

Parola di oggi
RELIGIONE

XVI Domenica del tempo ordinario

Sono anche pastori della società, tutti coloro che hanno pubblicamente assunto un addebito che implica dedizione e servizio, persone che, dalla loro responsabilità, guidano i destini dei popoli, delle società e non solo dalla Chiesa. Dio si lamenta della negligenza, del lavoro scarso, dei ritardi, della cattiva volontà, dell’atteggiamento egoista e irrefressivo di chi pensa solo al suo bene, che preferisce chiudere gli occhi e guardare altrove contro l’alieno sofferente. Oggi Cristo si comporta per la folla che sono senza corso perché i loro pastori li hanno abbandonati. Non ci lascerà mai da solo. Le nostre croci sono la loro croce; Le nostre morti sono la sua morte; Le nostre speranze di una vita migliore si illuminano dalla luce e dalla gioia della sua risurrezione, che è la vittoria del bene del male, dell’amore sull’odio, della vita sulla morte.

[…]

RELIGIONE

Discorso, 11 luglio 2021, XV domenica del Tempo Ordinario

Nel suo discorso domenicale, il cardinale Juan de la Caridad García, arcivescovo dell’Avana, ci ricorda che Dio dona i doni come compito. “Gesù Cristo, che ci invita a stabilire il suo Regno d’amore in mezzo alle nostre famiglie, chiese e popoli, ci manda ad annunciare il suo vangelo di amore, pace e concordia”. Con la nostra missione, vuole che diamo inizio al male che ci impedisce di essere amici e all’odio che ci impedisce di essere felici. Vuole che preghiamo per i malati e per coloro che si prendono cura di loro, per portare loro la buona notizia che lui stesso li ama. “Il Signore Gesù ci invia solo con Fede, Speranza e Carità e vuole che lasciamo loro il conforto, la pace, la forza della Parola di Dio e, quando è possibile, le benedizioni degli ammalati, le benedizioni dei sacramenti e la benedizione della penitenza e dell’Eucaristia”.

[…]

Parola di oggi
RELIGIONE

XV Domenica del Tempo Ordinario

Solo fiduciosi e sostenuti dalla potenza di Dio, solo dalla verità del Vangelo, solo dall’umiltà e dalla pazienza, solo dalla povertà e dalla scarsità di mezzi e risorse, sarà chiaro e manifesto che è Gesù che ci manda e agisce a attraverso di noi, che è Lui che libera e dona la sua grazia a coloro che dall’eternità guardano con amore.

[…]

María Jesús Miranda Juango
RELIGIONE

Settantacinque anni a diffondere speranza

L’Avana senza María Jesús perderebbe qualcosa del suo essere “reale e meraviglioso”. Senza persone come lei perdiamo il fascino, la tenerezza, la speranza. Forse la sua “grandezza” è proprio coltivare la semplicità, servire come la cosa più naturale del mondo, far emergere l’affetto attraverso quei gesti del suo “così navarrese”, e che tutti noi, un tempo conosciuti, aneliamo. Il 10 febbraio 1947, quando i viaggi erano di sola andata ma non di ritorno, salpò per L’Avana, dove venne a soggiornare. Settantaquattro anni hanno testimoniato l’amore “cubano” che María Jesús ha sviluppato nel suo cuore, traducendolo in gesti concreti di accoglienza, vicinanza, apertura all’integrazione della diversità culturale, un clima diverso, gli alti e bassi della storia.

[…]

Situación de emergencia en Cuba por la falta de alimentos
RELIGIONE

Perché avevo fame e tu mi hai dato da mangiare

Con la pandemia e la situazione di emergenza a Cuba per mancanza di cibo, medicine e tanti altri beni di prima necessità, persone che prima non bussavano alla porta della sede di San Egidio all’Avana, oggi lo fanno. Sono, fondamentalmente, anziani, che si uniscono al gruppo di amici che vivono per strada e sono solitamente accuditi dalla Comunità. Alcuni sono medici in pensione, insegnanti, e si vergognano di chiedere cibo, ma i membri di questa grande famiglia cattolica sanno aiutarli e non si sentono a disagio. Questo è stato un periodo difficile per tutti, ma molto di più per gli anziani e le persone che vivono per strada.

[…]

RELIGIONE

Discorso, 4 luglio, XIV Domenica del Tempo Ordinario

“Succede a molti profeti che li ignorino, li deridono, gli voltano le spalle. Molti predicatori del Vangelo vengono respinti”. Con questa affermazione il cardinale Juan de la Caridad García, nel suo discorso domenicale, ha evocato non solo Gesù, che nonostante l’incredulità e la mancanza di fede, ha predicato il regno di Dio anche inchiodato sulla croce, ma ha anche ricordato tanti padri, madri, nonni, che insegnano il bene, l’onestà e l’andare d’accordo con i fratelli. Li riconobbe tutti come profeti che perseverarono nonostante il disinteresse per le sue parole.

[…]