I giovani accendono le luci a Cuba

Nella notte di questa domenica 6 dicembre, più di cento giovani del Sacro Cuore Vicariato, accompagnati da sacerdoti, religiosi e religiosi, si sono riuniti nella Chiesa dei Padri Passionisti, nella Vipera, per pregare per Cuba.

I silenzi, i canti, le preghiere e le suppliche sono stati innalzati a Gesù Sacramento in uno spazio di culto del Santissimo dove i giovani meditavano sulla santità, sulla coerenza della vita e sull’importanza della testimonianza cristiana in mezzo all’odierna realtà cubana.

Un momento significativo fu quando l’immagine della Madonna della Carità in rame fu portata al presbiterio ai piedi di Gesù. Con essa, la nuova generazione di fedeli cubani pregò Cristo: “Signore, stai fermo nella speranza”.

Alla fine, i presenti hanno acceso una luce dai loro cellulari per proclamare il loro impegno nei confronti del loro paese e degli esclusi. “Oggi accendiamo una luce per Cuba”, hanno detto.

La mistica della notte si è chiusa con tutte le voci inconsueni per chiedere che un nuovo sole sorgesse sulla nuova civiltà del Vangelo, che è convinta che l’unica via sia Gesù Cristo.

Negli ultimi quattro anni i giovani della Missione País Cuba organizzano questo tipo di spazi chiamati “Tempo di preghiera per Cuba”.

📸 Adrián Martínez Cádiz

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