Atto del XXI Concorso di Giornalismo Di Parola

Il quindicesimo giorno di giugno 2017, la giuria del Nuovo Concorso di Parole si è riunita presso il Centro Culturale Padre Félix Varela dell’Avana, nella sua ventunesima edizione, composta in questa occasione dal Pbro. Elixander Torres Pérez (Presidente), Daniel Céspedes Góngora, membro del Comitato Editoriale della rivista, Iyaimi Palomares Mederos, laureato in Comunicazione Sociale, Iván Batista Cadalzo, graphic designer, e Mario Vizcaíno Serrat, giornalista e collaboratore della rivista, che ha accettato all’unanimità di assegnare i seguenti premi e menzioni:

In Chronicle: Premio per “Un viaggiatore, una città, una valle e un eremo” di Anabel Candelario Carmona, un testo di lettura agile, ben adattato alla sua categoria, con un linguaggio diretto e semplice. Allo stesso tempo, cita “Una chiesa muambise e tre ragazze alla messa la domenica…”, di María del Carmen Ruisánchez, per gli oggetti di valore della sua storia, la presentazione della vita di semplice fede del nostro popolo e l’esposizione della sua esperienza personale e familiare.

Nell’articolo: Premio a “Highlight virtue” di Julio Jesús Cubría Peregrino, per aver pubblicizzato l’opera di resa della congregazione religiosa dei Casterati di Maria, ministri dei malati, con una lingua amichevole, adattata anche al genere in questione. Si fa riferimento a “Nuova opzione teologica pastorale o azione mediante missionaria della Chiesa” di Elio Vicente Valerino Santiesteba, per aver presentato l’opzione del dialogo come un percorso fondamentale nelle dinamiche missionarie della Chiesa.

In Intervista: Premio per “Il Sacro dello Sport” di Jorge Cristóbal Ríos Anaya, per l’originalità del soggetto e il legame che fa tra religione, cultura e società. Cita “La semina di Dio” di Mariluz Samper Zamora per aver rivelato l’interessante e feconda vita di una donna cristiana e cattolica dedicata allo sviluppo della cultura cinematografica a Cuba.

In Report: La giuria ha pensato di non assegnare un premio in questo genere, tuttavia, dà menzione a “La dolce speranza del paese” di Yandry Fernández Perdomo, per aver sicuramente affrontato la partecipazione dei giovani cattolici all’odierna società cubana.

In Fotografia: Premio a “El Camino a la paz” di Marta Pérez Díaz, per la forza che trasmette l’immagine, ottenuta attraverso la sua composizione, e per il suo messaggio conciliante.

1° Menzione di “S/T” di Eglys Bouza Rodríguez, per aver riflettuto il rapporto tra tradizione e modernità, nonché per aver riflettuto il desiderio umano di approstire il bello e il sacro.

2° . Menzione di “S / T” di Indiara Rivero Reyes, per l’impatto visivo dell’immagine, per la sua qualità e per riflettere una delle sfaccettature della religiosità popolare cubana.

La giuria e il Consiglio Editoriale della rivista The New Word desiderano ringraziare tutti coloro che hanno presentato il loro lavoro a questo concorso, invitandoli a partecipare alle prossime edizioni.

Per la cronaca, questo atto è firmato all’Avana, quindici giorni dopo giugno 2017.

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