RELIGIONE

Allocuzione Domenica, 25 aprile, Quarta Domenica di Pasqua

Nella sua allocuzione domenicale, il Cardinale Juan de la Caridad García, Arcivescovo dell’Avana, ha ricordato che Dio, come il Buon Pastore, ci conosce tutti, perché Ci ha creati. “Egli va davanti a noi in modo che possiamo camminare per la sua strada, con la quale nessuno è mai stato perso. Va accanto a noi, insegnandoci ad essere felici. Egli ci insessa proteggendoci dai pericoli del peccato, dall’egoismo. Egli ci manda il suo Spirito Santo in modo che quando raggiungiamo il bivio, sappiamo da che parte andare”. In modo speciale ha chiesto di pregare per i messaggeri di pace e di gioia che Dio ha inviato a Cuba e affinché nuovi apostoli possano emergere dalle nostre comunità e famiglie e aumentare le vocazioni per il ministero sacerdotale, la vita religiosa e missionaria. […]

RELIGIONE

Quarta domenica di Pasqua

La Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni si unisce alla celebrazione della Domenica del Buon Pastore. In mezzo a una società così bisognosa di cambiamento e di riforma, in cui nessuno è escluso o scartato, in cui siamo tutti dentro, essendo tutti lavoratori e architetti del presente e del futuro, chiediamo al buon Padre di inviare lavoratori ai propri; che ci sono giovani che pensano di lasciare tutto per Gesù Cristo e per il Vangelo, nel sacerdozio, nella vita consacrata o missionaria. Chiediamo al Signore, consapevole che questa preghiera ci impegna ad offrirgli ciò che siamo e abbiamo al servizio del Regno. Come posso chiederglielo senza dirgli: eccomi qui per quello per cui hai bisogno di me? Chiediamo anche tutti i nostri pastori. Papa Francesco, i nostri vescovi, i nostri sacerdoti… affinché in ogni momento e luogo possano riflettere il volto gentile e dedicato del Buon Pastore. […]

Minari
CULTURA

Un nuovo inizio

L’interlocutore di Minari è sia la famiglia coreana che vuole placarsi nel suolo e nella cultura americana sia i personaggi (persone, clima, paesaggio…) con cui interagisce in una storia sulla sopravvivenza familiare e l’identità culturale. […]

RELIGIONE

Allocuzione Domenica, 18 aprile, terza domenica di Pasqua

Nell’allocuzione di questa terza domenica di Pasqua, il cardinale Juan de la Caridad García, arcivescovo dell’Avana, ha ricordato che una volta che gli apostoli videro Cristo risorto, i loro dubbi furono chiariti, persero la paura, furono pieni di immensa gioia, sentirono la vicinanza di Gesù. Cominciò a mangiare con loro e aprì la loro comprensione per comprendere le Scritture. “Affinché la nostra gioia di comprendere le parole del Risorto possa aumentare, mangiamo con Lui, proprio come gli apostoli mangiavano con Cristo”, disse. Mentre descriveva la Messa come una grande festa, il cardinale e l’arcivescovo chiedevano la partecipazione ad essa e la comunione. “Così ci uniamo a Cristo e possiamo dire come san Paolo: ‘Io vivo, ma non io, è Cristo che vive in me’. E quando verranno difficoltà e problemi, agiremo con la gioia di Cristo risorto”. […]

RELIGIONE

Terza domenica di Pasqua

In un mondo e in un momento convulsi come quello in cui viviamo, in società visibilmente contraddittorie, dobbiamo chiedere a gran parte del Signore di aprire la nostra comprensione anche a noi, ai discepoli del Vangelo di oggi. Non solo per comprendere le Scritture, il mistero della sua passione, morte e risurrezione, il “era necessario” o il “doveva essere così”; anche per comprendere la realtà che ci circonda, il mondo in cui viviamo, la società che ci circonda. Saper agire, nel desiderio e nella sfida di essere testimoni fedeli e credibili, assumendoci i rischi necessari ed evitando sterili spericolati. La forza del suo Spirito e la luce della sua amorevole presenza rimangano sempre le coordinate in cui sosteniamo la nostra camminata quotidiana. […]

Imagen antigua de la Ermita de Potosí.
RELIGIONE

Come affrontare la Chiesa e il potere coloniale

Condividiamo con i nostri lettori la breve storia di due cappuccini del XVII secolo, che predicavano contro gli schiavisti in un povero eremo a Guanabacoa. Questi sono il giovane Br. Francisco José de Jaca, aragonese, e il francese o borgogna P. Epifanio de Moirans, che furono imprigionati per la loro esibizione, senza spina, e poi deportati in Spagna. E non si sono ridotti alla predicazione o alla parola scritta: il silenzio del confessionale era, per così dire, una delle sue tribune complici più efficaci. Una semplice lastra metallica, posta il 18 maggio 2007, nell’antico eremo del Santo Cristo del Potosí a Guanabacoa (Avana), da allora ha ricordato il suo passaggio relativamente breve attraverso Cuba. […]

CULTURA

La presenza che solleva

Con sei nomination agli Oscar, “Il Padre”, (Florian Zeller, 2020), vittoria nella sezione che è o parte senza alcun premio dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, rimarrà uno di quei drammi indimenticabili, per quanto duri e belli, dove il crepuscolo esistenziale è accompagnato da grande desiderio d’amore. Con ottime performance, il film insiste sulla necessaria presenza dei bambini o di uno di loro in casa, come consolazione per i genitori che sono già invecchiati. Vale quindi la pena pensare agli anziani che sono isolati o abbandonati dai loro esseri più vicini. Secondo Papa Francesco, questo gesto, oltre a mutilare e impoverire la famiglia, “priva i giovani di quel necessario contatto con le loro radici e con una saggezza che i giovani da soli non possono raggiungere”. […]

Alocución Segundo Domingo de Pascua
RELIGIONE

Allocuzione della seconda domenica di Pasqua

Il Cardinale Juan de la Caridad García, Arcivescovo dell’Avana, nella sua allocuzione domenicale ha salutato i fedeli con la stessa frase del risorto agli apostoli: “Pace a voi”. Si ricordò che la pace deriva dal sapere che Dio ci ama, e se Ci ama non c’è bisogno di temere o di avere paura. “La pace – ha detto – viene dal sentire che la missione che Dio ci ha affidato nella famiglia, nella Chiesa, nella società, possiamo realizzarla nonostante molte difficoltà, perché Dio stesso ci ha dato doni per compiere ciò che è responsabile. E ogni volta che Dio fa un dono lo dà come compito”. […]