SOCIETÀ

Di La verità

Ogni essere umano ha bisogno di una città, anche solo per lasciarla, perché una città significa non essere soli, sapendo che nelle persone, nelle piante, in quella terra dove sei nato un giorno c’è qualcosa di tuo, che anche quando tu non sei lì, ad aspettarti. […]

RELIGIONE

Discorso, 27 giugno, XIII domenica del Tempo Ordinario

“Oggi Cristo dice anche a noi: ‘talita cumi’. Ci invita ad alzarci in piedi”, ha assicurato il cardinale Juan de la Caridad García, arcivescovo dell’Avana, nel suo discorso domenicale. Il Figlio di Dio incoraggia gli scoraggiati, i tristi, gli afflitti ei disperati. A loro, ea noi, Gesù ci invita a elevarci per continuare la missione personale, familiare, ecclesiale e sociale che Dio ci ha affidato quando ci ha creati, dando loro i suoi doni, facendo battere il nostro cuore. […]

RELIGIONE

XIII Domenica del Tempo Ordinario

Gesù ci dice, ti dice: “Con te parlo… alzati”. Alzati dai tuoi peccati e dalle tue morti, dalle tue miserie e menzogne, dai tuoi circoli viziosi ed entelechie ridondanti, dalle tue fantasie perverse e cattive, dalla tua viltà e negligenza, dai tuoi silenzi complici e dalle tue pretese interessate, dal tuo egoismo e -centralità, della tua pigrizia e delle tue scuse, della tua superbia e arroganza, di tutto ciò che ti distrugge e non ti fa vivere nella libertà dei figli di Dio. “Ti parlo… alzati.” […]

SOCIETÀ

Nipoti virtuali e nonni solitari

Quando si conversa con amici comuni, ex compagni di classe trovati per caso, la maggior parte ha lo stesso dominatore comune: figlio fuori dal paese, nipoti nati all’estero. La causa principale è facilmente individuabile: l’emigrazione dei giovani in cerca di migliori opportunità. L’esilio autoimposto alla ricerca di miglioramenti economici ha portato alla divisione delle famiglie, alla solitudine dei genitori e al fatto di privarli della compagnia e dell’affetto dei nipoti. […]

CULTURA

Brillante, cattiva e un po’ pazza

Non è strano che Crudelia de Mon abbia il suo film. Il grande male de La carica dei 101 (Dodie Smith, 1956) – poi reso popolare dalla Disney nel 1961 – ha abbastanza appeal per immaginarlo e creare un prima e un dopo sul grande schermo. Soprattutto un prima, un “come è iniziata la sua storia”. […]

RELIGIONE

XII Domenica del Tempo Ordinario

Gridare angosciati al Signore come ha fatto Giobbe, come fanno tanti uomini e donne del nostro tempo, in mezzo alla tempesta della pandemia, delle tempeste politiche e sociali, non significa non avere fede in Lui ma tutt’altro. Sappiamo che Lui è sempre con noi, anche se a volte i dubbi o la paura ci invadono. Ed Egli solo è il Dio al quale rispondono tutte le forze e gli elementi della natura, e al quale tutti dovremo rendere conto della nostra vita e delle nostre opere. […]

NOTIZIE

Nota Informativa

Dal 14 al 18 giugno i Vescovi cattolici di Cuba hanno tenuto un’Assemblea plenaria straordinaria nella Casa Sacerdotale “San Juan María Vianney” dell’Avana, alla quale ha partecipato anche il Nunzio Apostolico. […]

RELIGIONE

Il Buon Pastore: glorificare il Padre con la sua parola e azione

Un elemento fondamentale che compone il Buon Pastore è il suo senso di responsabilità. Una responsabilità ben intesa che abbraccia tutti gli aspetti della vita, una responsabilità che non esclude, tutte le sue “pecore” sono importanti, non fa distinzioni, non giudica il loro pensiero, e anche quando rispetta molto la loro libertà, aiuta e collabora per avere grande senso di ciò che è giusto, rispettabile e soprattutto ciò che rende la sua vita onorevole e degna. Per questo il Pastore guida la via del bene, alza la voce per segnalare il pericolo, affronta senza timore tutto e chiunque minacci la stabilità e il bene comune del suo gregge. Il Pastore non può, in nessun caso, vivere separato dalla realtà, poiché questa lo colpisce anche come persona e soprattutto “lo aiuta ad aiutare”, lo mette in grado di poter trasmettere il Vangelo in modo coerente e concreto che contribuisce alla costruzione del Regno di Dio e alla salvezza delle anime. È necessario guardare con gli occhi di Dio, ascoltare con le orecchie di Dio, abbracciare con le braccia di Dio, per vedere Dio in tutti. […]

SOCIETÀ

Verbi e paramenti: restare (II)

Rimanere a Cuba, oltre agli sforzi quotidiani, genera anche conseguenze spirituali. In una popolazione che invecchia rapidamente, sempre più famiglie stanno sperimentando la cosiddetta sindrome del nido vuoto. Genitori e nonni, la cui età non permette loro di andare lì a combattere e lavorare in altri cieli, restano qui, con uno dei bambini, o con nessuno, perché i giovani se ne vanno. Le sedie di famiglia vuote ogni domenica, non di rado feriscono più di ogni mancanza materiale. In alcuni testi lo scrittore Leonardo Padura diceva che il nostro Paese soffriva di un’eccezionalità permanente. Quello stato di perenne tensione, che con colpi di umorismo e ironia cerchiamo di dimenticare e navigare, sembra a volte non abbandonarci mai. Il desiderio che, prima o poi, la normalità, la calma, un po’ di pace finalmente tocchino le nostre porte dell’isola e si stabiliscano qui dalla parte delle acque che ci circondano, è una di quelle speranze che non dovrebbero essere spente. Forse così, partire o restare a vivere in questa bellissima terra, non sarebbero decisioni straordinarie o firmate come soluzione a tante esigenze di ogni tipo. […]