CULTURA
La presenza che solleva
Con sei nomination agli Oscar, “Il Padre”, (Florian Zeller, 2020), vittoria nella sezione che è o parte senza alcun premio dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, rimarrà uno di quei drammi indimenticabili, per quanto duri e belli, dove il crepuscolo esistenziale è accompagnato da grande desiderio d’amore. Con ottime performance, il film insiste sulla necessaria presenza dei bambini o di uno di loro in casa, come consolazione per i genitori che sono già invecchiati. Vale quindi la pena pensare agli anziani che sono isolati o abbandonati dai loro esseri più vicini. Secondo Papa Francesco, questo gesto, oltre a mutilare e impoverire la famiglia, “priva i giovani di quel necessario contatto con le loro radici e con una saggezza che i giovani da soli non possono raggiungere”.
