CULTURA

Esplosione di direzioni

Scrivendo Lyrical Diary (Selvi Ediciones, 2020), Roberto Manzano scopre il suo desiderio di condividere un pensiero spirituale sul mondo. Tuttavia, la generalizzazione ci porta a voler conoscere la privacy dell’autore. Sarebbe conveniente, infatti, definire un mondo che, al di là delle esperienze spazio-temporali, rappresenti una realtà ampliata dall’immaginazione e dai sogni dell’esperienza del poeta? Perché Manzano scrive questo diario?

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CULTURA

Dopo un altro posto al sole

Jerome, noto anche come Vikar, è uno studente ventenne di architettura ossessionato dal cinema e con seri problemi a relazionarsi socialmente con la realtà oltre il cinema. Nel film “Zeroville”, James Franco torna a dirigere se stesso, e ci riesce così efficacemente che sembra che qualcun altro abbia l’ultima parola.

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Minari
CULTURA

Un nuovo inizio

L’interlocutore di Minari è sia la famiglia coreana che vuole placarsi nel suolo e nella cultura americana sia i personaggi (persone, clima, paesaggio…) con cui interagisce in una storia sulla sopravvivenza familiare e l’identità culturale.

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CULTURA

La presenza che solleva

Con sei nomination agli Oscar, “Il Padre”, (Florian Zeller, 2020), vittoria nella sezione che è o parte senza alcun premio dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, rimarrà uno di quei drammi indimenticabili, per quanto duri e belli, dove il crepuscolo esistenziale è accompagnato da grande desiderio d’amore. Con ottime performance, il film insiste sulla necessaria presenza dei bambini o di uno di loro in casa, come consolazione per i genitori che sono già invecchiati. Vale quindi la pena pensare agli anziani che sono isolati o abbandonati dai loro esseri più vicini. Secondo Papa Francesco, questo gesto, oltre a mutilare e impoverire la famiglia, “priva i giovani di quel necessario contatto con le loro radici e con una saggezza che i giovani da soli non possono raggiungere”.

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CULTURA

Il cinema e le narrazioni del dolore

L’arte cinematografica ha espresso, pur riferendosi alle realtà passate e presenti, il dolore che c’è nell’aria e che si respira. Raggiungono così le nomination dei film degli Oscar 2021 che riecheggiano il dolore di una varietà di performance che alludono a soggetti scomodi, ferite aperte e sanguinanti, delle società in cui viviamo. Per quanto duri siano (e siano) quei film devono essere visti. Per ricordare, o per imparare.

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CULTURA

Pandemia, cultura e interiorità

Nell’ultimo numero stampato di Palabra Nueva, l’intellettuale cattolico Dr. Roberto Méndez esamina i mesi vissuti in totale lockdown durante l’anno 2020 e identifica questa volta come una prova di pazienza, sanità mentale e umiltà. Quando il 2021 avanza tra una grande incertezza, il poeta e saggista riassume la vita passata e approfitta di essere, come sant’Agostino, un millimetro più vicino nella ricerca della trascendenza.

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CULTURA

Nomadland, l’infinito viaggio verso il nulla

Non è difficile capire perché un film come Nomadland sta raggiungendo premi e nomination sopra il resto delle produzioni cinematografiche 2020: è un film che tratta, in profondità, un tema cardine nella nostra vita: il nostro luogo di appartenenza, in relazione agli altri, come la famiglia e l’amicizia, a cui è imbrico, organicamente , uno dei temi più antichi di tutte le culture: il viaggio

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CULTURA

Una notte a Miami

Una reunion immaginaria tra quattro importanti afroamericani, Cassius Clay, Malcolm X, Sam Cooke e Jim Brown, è il substrato del film “A Night in Miami”, basato sull’omonima commedia di Kemp Powers, che è anche lo sceneggiatore della commedia cinematografica diretta da Regina King.

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CULTURA

Prendi il pacchetto

Da tempo, da The New Word abbiamo consigliato e commentato alcune proposte, soprattutto filmiche, inserite nel cosiddetto “pacchetto settimanale”. Il nostro scopo è continuare con questa sezione. Ma questa volta vogliamo approfondire quella che molti a Cuba considerano un’alternativa audiovisiva: “Il pacchetto non è (è) imposto come la televisione. La sua democrazia è accogliente perché offre.

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